Il TeleDipendente

La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce. (Fabrizio De André)

Idee tv. Ballando con le stelle e Isola dei famosi 2016: e se il toto-casting diventasse un format?

ballando2Quante volte abbiamo sentito che la pubblicità è l’anima del commercio. Ed è così anche per il mondo della televisione, dove ogni programma meriterebbe un’adeguata promozione. Soprattutto quelle trasmissioni su cui le reti puntano molto e che, arrivate all’ennesima stagione, hanno un disperato bisogno di rinnovarsi.

Ma le generaliste intendono ancora il termine “pubblicità” come ospitate promozionali in altri programmi, copertine in edicola sulle riviste più lette, promo collocati negli slot più seguiti. E negli ultimi tempi si affacciano, in qualche caso molto timidamente, al mondo dei social-network. Ma il piccolo schermo da qualche anno è cambiato e anche molto in fretta. E “pubblicità”, come Sky sa bene, significa anche “eventizzazione“, ossia trasformare il format in un evento: in rete, sui giornali e soprattutto (questa è la parte più difficile) nella testa del telespettatore.

I comunicati trionfalistici sui dati d’ascolti o i retweet di recensioni positive non bastano: bisogna stuzzicare il pubblico, incuriosirlo il più possibile e inculcargli che quello che arriverà da lì a breve è un appuntamento imperdibile se si vuole stare al passo con gli altri, se si vuole essere social. Come ha fatto Masterchef che, per lanciare la quinta stagione, ha tappezzato le strade di Milano con il logo della trasmissione invogliando la gente a farsi autoscatti da inviare sui social. Senza affidarsi per forza alla street-art, ci sono però anche altri modi per incuriosire lo spettatore.

Nel caso di talent o reality vip, ad esempio, l’aspetto principale che incuriosisce lo
spettatore è il cast di concorrenti. Che nella maggior parte dei casi viene svelato in anticipo su riviste o siti del settore così che, al debutto, il pubblico sa già chi si troverà davanti. Carlo Conti, per Sanremo, ha deciso in questo senso di investire sulla curiosità del pubblico, organizzando con Massimo Giletti un’occasione ad hoc per rivelare i partecipanti al Festival in diretta tv, durante L’Arena. Un momento seguitissimo. Perché al pubblico il toto-casting piace.

ballandoMilly Carlucci, lo scorso anno, per il suo Ballando con Le Stelle si è affidata al social Twitter, svelando i concorrenti della decima edizione attraverso alcuni indizi. Quest’anno poi il tam tam mediatico in vista dell’undicesima, in partenza a febbraio, è scattato da alcuni mesi. Prima con il tour Ballando on the road, attraverso cui ha portato il suo programma in giro per l’Italia (perché non farne una striscia quotidiana prima del debutto?). Senza dimenticare l’intervento di Platinette seguito da La Vita In Diretta, anche in vista di una sua possibile partecipazione: non a caso è stato annunciato un provino ufficiale nelle prossime settimane all’interno del contenitore per verificare la preparazione di Plati e decidere se farla entrare nel talent.

Insomma qualcosa si muove. Ma, come sempre, si potrebbe fare qualcosa in più e far crescere maggiormente l’attesa nel pubblico. Svelando ad esempio i concorrenti ufficiali in un apposito speciale (potrebbe intitolarsi Verso Ballando con le stelle?) che ne preceda di pochi giorni il debutto. Oppure organizzando diversi appuntamenti all’interno di altre trasmissioni della rete (La Vita In Diretta, Porta a Porta, Domenica In, L’Arena, Affari Tuoi, UnoMattina) in cui lanciare il talent e intanto rivelare progressivamente qualche nome. Tutto ovviamente ben reclamizzato sui social e anche sul blog di Milly e senza affidarsi solamente a scarni comunicati stampa come in passato.

Certo il toto-nomi su siti o riviste del settore non si potrà mai fermare, ma finché resteranno anticipazioni, ipotesi o smentite senza un’ufficialità non potranno mai influire sulla curiosità del telespettatore. E addirittura si potrebbe tenere nascosto al pubblico qualche nome fino alla prima puntata, completando la rosa di concorrenti solo in quel momento (un po’ come accade in altri celebrity-reality all’estero).

Lo stesso vale per L’Isola dei Famosi (in partenza a marzo su Canale 5) che potrebbe usufruire dei contenitori della rete per svelare i nuovi naufraghi o addirittura creare un Isola-dei-Famosi-Alessia-Marcuzzi-668x445appuntamento ad hoc, una sorta di anteprima, a qualche giorno dall’inizio dell’avventura.

Fermo restando che fondamentali sono i nomi dei concorrenti, si potrebbe sfruttare la curiosità del pubblico, il toto-casting, per cominciare a creare l’effetto “eventizzazione” e sponsorizzare ulteriormente il programma. D’altronde, come dice il proverbio, la prima impressione è quella che conta.

 

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3 commenti su “Idee tv. Ballando con le stelle e Isola dei famosi 2016: e se il toto-casting diventasse un format?

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