Il TeleDipendente

La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce. (Fabrizio De André)

Tu Si Que Vales 2015: bilancio di fine edizione

tuNuova edizione di Tu Si Que Vales, nuovo successo. Partito il 12 settembre scorso con 3.340.000 telespettatori e il 19,35% di share, il talent è cresciuto di settimana in settimana raggiungendo nella semifinale del 7 novembre 4.982.000 telespettatori e il 25,15% di share. Dati in linea con quelli dello scorso anno, in cui il programma ha prima raggiunto poi sorpassato il competitor Ballando Con Le Stelle, nonostante partisse quasi da zero. Si trattava infatti di una novità assoluta su cui aleggiava lo spettro di un’eccessiva somiglianza con Italia’S Got Talent che era stato appena acquistato da Sky.

Quest’anno invece il talent si è imposto sin dalla prima puntata sul rivale Ti Lascio Una Canzone. Merito sicuramente dei giudici Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti, la cui sintonia arriva al telespettatore. I tre infatti, pur mantenendo un’identità ben precisa (Rudy il cattivo, Gerry il burlone e Maria la seria) si completano vicendevolmente. Un’alchimia che continua a funzionare a distanza di anni, ormai cinque, e che a Tu Si Que Vales ha visto il coinvolgimento di Mara Venier, capace sin da subito di entrare nelle dinamiche del trio e nelle corde del programma.

Ma Tu Si Que Vales convince e conquista anche per la forza del racconto. Non solo per le storie e le emozioni che ogni esibizione racchiude in sé, capaci di arrivare al telespettatore grazie a un sapiente montaggio e al potenziale empatico dei giudici. Ma anche perché qui la narrazione va oltre il meccanismo comune a tutti questi programmi, che prevede una successione di performance singole, votazioni e l’eventuale passaggio a una fase successiva. In Tu Si Que Vales ci sono concorrenti che si presentano in più puntate creando dinamiche particolari che non si trovano in altri programmi dello stesso genere.

Che sia per scherzo, come nel caso della signora Laura De Marchi che ha presenziato in tre puntate per diventare giudice popolare al posto di Mara Venier portando la zia Mara allo sfinimento. O per polemica, come Luc Googol, che se l’è presa con giudici e pubblico perché non hanno trovato di valore la sua esibizione di canto e si è ripresentato facendosi giudicare da persone competenti in materia. E ancora il ritorno dalla prima edizione di Ruggero dei Timidi e di Maria Santarella, l’inventrice incompresa, che ha litigato ulteriormente con la Venier. Insomma piccoli frammenti di narrazione piccoli, che servono a dare brio e imprevedibilità alle puntate e a spezzare quell’effetto ripetitivo che si potrebbe creare nel vedere per tre ore consecutive un via vai continuo di esibizioni e voti.

Infatti se altre produzioni simili hanno puntato sulla varietà delle performance e sul montaggio dinamico per dare ritmo allo show e colpire il telespettatore fermandosi lì, Tu Si Que Vales è andato oltre lavorando maggiormente sul racconto per renderlo ancor più appetibile. Anche perché i talenti, dopo tanti anni di queste trasmissioni, cominciano a scarseggiare ed è sempre più difficile trovare qualcosa di forte o non visto che possa interessare il pubblico. Non a caso anche quest’anno a Tu Si Que Vales hanno partecipato alcuni concorrenti che Maria, Rudy e Gerry avevano già giudicato in passato a Italia’s Got Talent, come il mago Aldo Nicolini o il ventriloquo Andrea Fratellini o ancora Roberto Deri che aveva già ballato sul tapis roulant di fronte a loro.

Qualche perplessità ancora sulla funzione dei conduttori, la cui utilità durante le audizioni è alquanto discutibile. Solo nella puntata finale il loro ruolo comincia a definirsi e a trovare un senso. Francesco Sole poi è visibilmente impacciato e costruito nell’interagire con i concorrenti, diversamente da Belen Rodriguez, che si rapporta molto di più con loro mantenendo quella spontaneità che manca al collega. Vedremo come si comporteranno questa sera nella finalissima che è stata registrata la scorsa settimana, quando avrebbe dovuto andare in onda in diretta, ma per lasciare spazio ad approfondimenti sugli attentati di Parigi del 13 novembre, era stata posticipata a oggi.

Molti siti hanno anticipato il nome del vincitore: uno spoiler che, pur non influenzando quasi certamente gli ascolti, ha privato la puntata di un effetto sorpresa, senza il quale i telespettatori se la godranno sicuramente meno. Anche perché alcuni hanno pubblicato il nome del trionfatore senza avvertire prima, in modo che qualcuno è finito per leggerlo anche contro la sua volontà. E questo purtroppo no che non vale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: