Il TeleDipendente

La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce. (Fabrizio De André)

È arrivata la felicità: cinque cose da sapere sulla nuova comedy di RaiUno

Portare felicità in televisione al giorno d’oggi è sempre più difficile. Ci riprova da questa sera È arrivata la felicità, nuova family-comedy di RaiUno in dodici puntate diretta da Riccardo Milani (le prime quattro puntate) e Francesco Vicario (le ultime), che segna il ritorno di Claudia Pandolfi alla commedia brillante dopo anni di ruoli drammatici in tv e quello di Edwige Fenech alla fiction. Ecco, in cinque parole, come sarà questa nuova serie, pronta a sfidare X Factor 9 e il Grande Fratello 14.

Famiglia. Allargata, multietnica, arcobaleno: obiettivo delle dodici puntate è esplorare l’universo “famiglia” nella società contemporanea, evidenziarne le problematiche di varia natura (culturali, politiche, sociali) e metterne in luce le diverse sfaccettature. Un tema già ampiamente esplorato dalla fiction italiana (Un medico in Famiglia, Tutti Pazzi per Amore, Una Grande Famiglia, I Cesaroni) ma pur sempre attuale.

felicità1Ricerca. La felicità cui il titolo fa riferimento è una meta difficile da raggiungere. Bisogna passare per sentieri tortuosi e impervi: se poi corrisponde all’amore, anche attraverso grandi sofferenze. Ce lo insegneranno Orlando (Claudio Santamaria) e Angelica (Claudia Pandolfi): lui, architetto con due figli piccoli appena lasciato dalla moglie e lei, mamma di due gemelle e vedova, uniti da un amore così grande quanto travagliato. Non a caso i loro nomi richiamano i personaggi de L’Orlando innamorato ma anche de L’Orlando furioso. E chissà dove li porterà la loro personale ricerca della felicità…

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Genitori. Nel loro minimondo gravitano diversi parenti e amici, ciascuno con una propria storia da raccontare. A partire dai suoceri: gli altolocati genitori di lui (Edwige Fenech e Massimo Wertmuller) e quelli più sempliciotti di lei (Lunetta Savino e Ninetto Davoli) che, come scontato, mal si sopportano. Ci sono poi il fratello di Orlando (Alessandro Roja) che mette pace tra i due piccioncini e la sorella di Angelica (Giulia Bevilacqua), che aspetta un figlio dalla compagna (Federica De Cola) grazie all’inseminazione artificiale. Genitori 2.0: se non è attualità questa…

felicità3Ricordo. Particolare è la tecnica della narrazione: si parte dalla conclusione per ripercorrere la storia dall’inizio grazie ai racconti, alle riflessioni e, perché no, all’immaginazione dei due protagonisti, che guardando in macchina, portano lo spettatore dentro il loro amore, come accade già nei promo. Un espediente narrativo che Ivan Cotroneo, autore della serie con Monica Rametta e Stefano Bises (già dietro i successi di Un’Altra Vita e Una Grande Famiglia) aveva sperimentato nella web-serie Una Mamma Imperfetta.

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Eredità. Pesante quella di È arrivata la felicità, che nelle intenzioni del team produttivo (la Publispei) deve prendere il posto nel cuore dei telespettatori di Tutti Pazzi per Amore, anch’essa diretta inizialmente da Milani e scritta da Cotroneo, Bises e Rametta. Il linguaggio non può quindi che essere innovativo e pescare anche nel campo musicale, com’è abitudine del trio autoriale, tra i più validi del settore. Ma il modello della nuova serie di RaiUno (che promette di mescolare diversi generi oltre alla commedia brillante) è una sit-com americana di grande successo, sempre incentrata sulla famiglia: Modern Family, vincitrice di numerosi riconoscimenti. Reggerà il paragone?

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